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Bent object by Terry Border

Chi è Terry Border?

Possiamo definirlo senza dubbio un artista, nato nel 1965 nel Sud Carolina. Dopo aver lavorato alcuni anni nella commercial photography ha iniziato a spendere il suo tempo libero realizzando creazioni con il fil di ferro.

In pochi mesi si è ritrovato a vendere piccoli lavoretti in qualche galleria locale, per poi ritrovarsi alla Dean Johnson Gallery, il Safeco Indianapolis Art Show e a qualche mostra privata.

 

Bent Object è partito nel 2006 e consiste nell’antropomorfizzazione di cose inanimate attraverso fil di ferro e oggetti di scena. Gran parte del suo lavoro ruota intorno alla dispensa, utilizza infatti soprattutto alimenti: dalle pere all’uva passa, dagli arachidi alle carote, fino ad arrivare alle uova.

E’ stato intervistato anche da Wired e abbiamo deciso di riportarne le risposte più significative:

I don’t mean for everything to be funny. We all have different perspectives and my perspective happens to be kind of strange and twisted.

Eventually, Border noticed that some inanimate objects conjured images of animals or lent themselves to representing humans. He would make a bug out of a sharpened pencil, with the tip representing the stinger, for example, or he would use pears to represent male and female bodies.

“A lot of it is playing with our preconceived notions of shapes and objects,” he says.

 Vanno sicuramente riconosciute a questo artista empatia, inventiva e abilità.

Empatia: Si definisce una persona estremamente empatica. E’ in grado di immaginare se stesso al posto di qualunque oggetto con il quale sta lavorando.

Inventiva: La sua mente è proiettata sempre ad un possibile scenario mentre cammina per negozi ed in particolare nell’area prodotti alimentari. A volte ha paura di esser considerato pazzo o un competitor in cerca di segreti.

Abilità: Non gli è sempre facile realizzare le sue creazioni. Con i cibi solidi il problema non si pone, ma sicuramente con i cibi soft il compito diventa più arduo.

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