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Google World Wonders Project

Alzi la mano chi di voi, comodamente seduto alla scrivania del lavoro, non ha mai fatto un breve viaggio ad occhi aperti tanto per far riposare un minimo il cervello e assaporare terre esotiche e lontane. C’è anche di meglio dell’immaginazione, come vagare sulla mappa di Google e “zoomare” tanto che si attivi la Street View, ed è quasi come essere li, ti senti quasi parte di quell’angolo di mondo che stai visitando.

Proprio in uno di questi miei “viaggi”, qualche giorno fa, mi imbatto nel Google World Wonders Project che viene presentato da Big G così: “Dalle aree archeologiche di Pompei al Memoriale della Pace di Hiroshima, il World Wonders Project di Google mira a far rivivere le meraviglie del mondo antico e di quello moderno. Assieme a partner del calibro di UNESCO, World Monuments Fund e Cyark, il nostro World Wonders Project mira a preservare i siti Patrimonio dell’umanità per le generazioni future.” In poche parole un portale che raccoglie, per ora, 132 “meraviglie” del mondo alla portata di tutti, raggiungibili in pochi click e con una serie di informazioni degne della miglior enciclopedia (per non parlare degli spettacolari modellini in 3D).

Immagine anteprima YouTube

La tecnologia utilizzata è sempre quella della Street View, tuttavia con una definizione di immagine migliore e con la particolarità del mezzo di trasporto della grossa fotocamera utilizzata, non una Google Car bensì un fortissimo Google triciclo!

Immagine anteprima YouTube

L’Italia può contare ben 21 “meraviglie” su un totale di 132, incluse le Cinque Terre, i centri storici di Siena, Firenze, Napoli, Urbino e San Gimignano, la Costiera Amalfitana, i Trulli di Alberobello e le aree archeologiche di Pompei.

Una parte del portale molto interessante ma messa un po’ in secondo piano è secondo noi la sezione Didattica. Il progetto infatti offre anche un modo innovativo per insegnare la storia e la geografia a studenti della scuola primaria e secondaria: gli insegnanti possono scaricare infatti in PDF alcuni “pacchetti” contenenti materiale didattico preparato a seconda delle esigenze degli studenti.

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