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Gadget fritti

Notebook croccanti e fritti? Oggi li serviamo su piatti serviti in “Gadget Deep Fried”, una serie deliziosamente hitech realizzata dal fotografo Henry Hargreaves. Ispirato da un video su Internet di una frittura realizzata da alcuni giovani giapponesi, Hargreaves ha deciso di perfezionare l’idea trasformandola in arte. Oggetti come MacBook o il più classico Game Boy hanno iniziato così una nuova vita: una vita artistica.

Prima che iniziate ad arrabbiarvi per lo spreco di risorse, vi informo che Hargreaves utilizza solo oggetti che riproducono gadget famosi. In realtà sono modelli di schiuma decorati con immagini dei dispositivi reali. “Ero nervoso per quello che sarebbe successo quando li ho immersi a 400 gradi”.

Hargreaves vede una narrazione naturale tra fast food e la tecnologia mobile. “Si ottiene il dispositivo, si è entusiasti, lo si consuma, e poi lo si ignora.” ed è così anche per chi vi scrive.

Costantemente alla ricerca di nuove strade, il fotografo ha di recente realizzato un ritratto della Regina Elisabetta da 1.400 pezzi di pane tostato in onore del suo giubileo.

A noi ci piace l’idea e il fatto che abbia evitato di sprecare tecnologia, per non parlare delle sue dichiarazioni: in quanti tengono come una reliquia il proprio gadget appena acquistato per poche settimane fino a poi ignorarlo? Insomma oggi la tecnologia è proprio Mc Gadget.

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