Le città d’oggi

Le città sono indiscutibilmente il centro delle attività umane, ormai un abitante della Terra su due vive in un contesto urbano e in tutto il mondo esse rappresentano il potere, la ricchezza, la storia, il futuro.
Eppure, guardando all’Italia, le nostre Roma, Milano e Napoli ci appaiono così distanti dalla confusionaria, imponente, fascinosa, contraddittoria idea di metropoli, dove tutto è sempre più nuovo, dove tutto diventa ogni giorno più grande, dove persino il termine ‘metropoli’ non è più abbastanza nuovo e abbastanza grande – tant’è che in alcuni casi si parla addirittura di megalopoli.

Che idea abbiamo noi della metropoli? Per aiutarvi a fare luce sul tema, abbiamo scelto di presentarvi due punti di vista diversi…


[quote_left]”l’arte delle megalopoli”[/quote_left]Lo studio americano McNabb & Co ha scelto di rappresentare il lato ‘spigoloso’, titanico, talvolta opprimente delle metropoli, attraverso opere spiazzanti realizzate in legno, tutte diverse fra loro. Comun denominatore l’enfasi data ad un dogma delle metropoli, la ricerca dell’alto: la verticalità dei grattacieli e la linearità dello skyline vengono però completamente stravolte e ripensate.



Diverso il punto di vista dell’olandese Maykel Roovers che ha scelto di attualizzare agli occhi dei bambini la città, quella che tutti ricordiamo di aver costruito da piccoli: niente più scuole, chiese e negozi, ma invece un palazzo pieno di paraboliche, una fattoria vecchio stile e una centrale nucleare, tre elementi che accostati mostrano tutte le contraddizioni della città post-moderna.

State ancora pensando all’idea di metropoli? Speriamo di avervi dato un buono spunto, altrimenti.. che ne dite di una visita a New York?

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