Il Piccolo Principe di Matej Peljhan

Dopo un anno di Viraland ti rendi conto di aver parlato di progetti molto interessanti e di aver scritto di attività imperdibili realizzate dall’altra parte del globo… ad alcuni di questi post capisci però di essere più affezionato, in particolare a quello che state per leggere.

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Oggi vi parlo infatti di Le Petit Prince del fotografo Matej Peljhan, progetto che mi ha particolarmente toccato per la profondità del tema e la poetica degli scatti. Protagonista di queste foto è un bambino di 12 anni affetto da distrofia muscolare di nome Luka; bloccato totalmente nei movimenti e costretto alla carrozzina, può muovere solo le mani con cui trasmette tutta la propria immaginazione.

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Prendendo spunto dalla fantasia del bambino, l’artista sloveno ha trasportato questi pensieri in una vita oltre la sua sedia a rotelle realizzando questi scatti in cui Luka è libero e sereno proprio come se fosse un Piccolo Principe.

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Contattato da Mashable, l’artista ha condiviso le sensazioni del protagonista di questi scatti:

[quote_center]He is well aware of his fate but he doesn’t give in, either. He wants neither pity nor empathy but wants to stay positive and focused on the things in his life he can (still) do. He approaches all other activities he is, due to his handicapped body, unable to perform, in his own, witty way. Sometimes with the help of his imagination and virtual worlds where his creativity dashes to the sky and makes him forget his physical limitations and bonds.[/quote_center]

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Tutte le immagini sono state utilizzate con il permesso di Matej Peljhan

Commenti

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2 pensieri su “Il Piccolo Principe di Matej Peljhan

  1. Sono da sempre innamorata del “Piccolo principe” e quando un’amica mi ha inviato il link al post pensavo si trattasse di un nuovo pezzo per la mia collezione (colleziono il libro e ho un board su Pinterest). Invece si tratta di un post persino più interessante di una nuova edizione in aramaico o latino. Mi ha commossa e fatta riflettere. Grazie!

    1. Ciao Azzurra, grazie per il tuo commento! Anche a noi la storia del piccolo Luka ci ha fatto riflettere… la magia di questa storia, come quella narrata nel libro a te caro, ci regala speranza :-)

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