Quando l’imbarazzante adolescenza diventa il vanto della maturità

Tutti noi abbiamo almeno un paio di foto da ragazzi di cui ci vergognamo, proprio tutti. Scommetto che già ne avete in mente anche più di un paio. Sto parlando di quelle foto che di solito mettiamo alla fine degli album fotografici, confidando nel fatto che i nostri amici si annoino fin troppo per sfogliarlo tutto e si fermino prima delle fatidiche oscenità. Quelle foto che i nostri genitori, come se lo facessero di proposito – perfettamente coscienti di avere tra le mani foto che sembrano più che altro copie sbiadite di ritratti impressionisti -, erano e probabilmente sono tutt’ora ben lieti di mostrare ai propri ospiti.

Guarda un po’ quant’era grazioso!

Era la ragazzina più bella del quartiere!

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Esclamano in coro mamma e papà continuando a mettere sotto il naso di parenti e amici le suddette foto; parenti e amici che annuiscono indirizzando sorrisi mesti ai soggetti messi alla berlina; momenti imbarazzanti 2.0, insomma.

Ed è proprio questa – imbarazzante, Awkward – la parola d’ordine di un nuovo progetto il cui tema è proprio la metamorfosi, da teen-gobbo-di-notre-dame delle vecchie foto a splendida farfalla. Qualcuno lo definirebbe una americanata e in effetti a ideare il progetto è proprio la statunitense Merilee, dallo Utah con furore.

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Il progetto si è fatto largo nella mente di Merilee quando parlando con alcuni suoi amici uno di questi le ha detto che non credeva possibile che da giovane fosse stata tanto brutta quanto raccontava – decisamente ruffiano da parte sua – e così eureka! La prima ad essere fotografata per il progetto è stata proprio lei, Merilee, (foto in alto) ma successivamente, chiedendo ad amici e parenti di cercare tra le proprie vecchie foto alcune che fossero davvero imbarazzanti – awkward -, l’iniziativa è decollata, coinvolgendo non soltanto conoscenti della fortunata Merilee.

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– E che magnifiche metamorfosi, oserei dire! Sembra una decisa inversione di marcia rispetto a Kafka e Ovidio… –

Tuttavia, sorge spontanea una domanda: perchè uomini e donne, belli e attraenti, dovrebbero rivivere anni imbarazzanti come quelli dell’adolescenza? – periodo di devastazioni e catastrofi dovute a tempeste ben peggiori di quelle tropicali, quelle ormonali! – Lo scopo del progetto è semplice, far vedere come l’aspetto fisico che si ha da adolescenti non è determinante per l’aspetto fisico che si avrà da adulti e, in effetti, i dati raccolti sembrano avvalorare al 100% questa teoria; come dire che se siete bassi e bruttini da giovani non è detto che da adulti, camminando per strada, non verrete scambiati per James Dean o Grace Kelly, ancora vivi e vegeti per grazia divina. E’ tanto facile individuare la finalità dell’iniziativa quanto lo è del resto indentificare i destinatari del messaggio che Merilee con la sua organizzazione vuol mandare: non preoccuparti, passerà! Non sei di bell’aspetto? A scuola ti chiamano foruncoloso o faccia da pizza? Hai i denti storti o le gambe a X? Tranquillo, l’adolescenza è per natura cattiva come il dottor Male, ma è una fase passeggera.

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Dunque fate pace con il vostro passato e non vergognatevi di ciò che eravate o non sareste chi siete.

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