iTunes Festival: dal palco al proprio device, la musica live va in streaming

Come ogni anno settembre è il mese dei ritorni (a scuola, al lavoro, in palestra). Ma settembre è anche il mese della musica live gratuita in streaming, grazie ad Apple ed iTunes. Era il 2007 quando il brand della mela morsicata dedicato ai contenuti multimediali organizzò il primo iTunes Festival.

Qual è la peculiarità? 30 giorni in cui i migliori cantanti e le più grandi band del panorama internazionale si concedono per un vero e proprio live, con tanto di pubblico in mondovisione.
Da 6 anni a questa parte la città che ospita l’evento è Londra, e non poteva essere altrimenti. Dal 2009 la casa dell’iTunes Festival è il Roundhouse, in pieno quartiere Camden, zona che respira rock in ogni angolo di strada e in ogni mattoncino delle sue abitazioni.

Questo 2013 non ha tradito le aspettative: 30 giorni di musica straordinaria, varia, adatta a tutti, ma sempre cool, perché il valore del marchio non deve mai essere tradito!
L’iTunes Festival è l’occasione per tutti coloro che hanno un PC, un MAC, un iPhone, un’iPod Touch o un’iPad di godersi dal proprio divano un’ora e mezza di musica in Alta Definizione.
Perché il valore aggiunto rimane sicuramente la fruibilità degli show, durante la diretta streaming, ma anche in seguito. Sull’iTunes Store è possibile rivedere tutti gli show, da quello integrale, fino a clip e immagini.

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(immagini prese da @iTunesFestival)

Chi sono gli artisti che quest’anno hanno popolato l’iTunes Festival?
Ad aprire le danze, in tutti i sensi, è stata Lady Gaga che ha portato sul palco del Roadhouse i brani del suo nuovo attesissimo album, ARTPOP. Una performance in pieno Gaga’s Style, ma che ha regalato anche momenti di intimità, dovuti alla vicinanza del palco con il pubblico, che inevitabilmente non può esserci nei grandi tour degli stadi. Così fino al 30 di settembre si sono susseguite band del calibro di Sigur Ros, Lumineers, Bastille, ma anche Artic Monkeys, Queens of The Stone Age, Phoenix. L’iTunes festival ha segnato anche il ritorno dei Kings of Leon, che dopo tre anni hanno inciso un nuovo entusiasmante album e di Justin Timberlake, fresco di nuovo disco, quello della maturità e della consapevolezza pop, dopo ben 6 anni dall’ultima fatica.

Durante l’iTunes Festival si è dato spazio a tutti i generi musica, dal rock, all’indie (citiamo anche i Vampire Weekend), dal pop più attuale, al primo posto mettiamo sicuramente lo show di Robin Thicke, a quello più d’annata con Elton John. C’è stato lo spazio per la musica colta, con lo splendido concerto dell’unico italiano, il maestro Ludovico Einaudi e per la dance di Avicii.
A chiudere l’evento un altro pezzo da novanta, Katy Perry.

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(immagini prese da @iTunesFestival)

L’iTunes Festival rappresenta sicuramente un bell’esperimento nel campo della fruizione 2.0 della musica. Non manca ovviamente l’aspetto commerciale dell’operazione, perché è sempre possibile scaricare l’album dell’artista dallo Store.
Rimane certo la consapevolezza di non poter coinvolgere tutti i sensi nella visione di un concerto in streaming, di non poter vivere l’emozione di un live. Nonostante questo però c’è un aspetto fondamentale che ci piace sottolineare, che poi è forse l’aspetto più dirompente di internet, la possibilità data a tutti di partecipare, anche se virtualmente, ad un evento, che magari nella propria città qualcuno non potrà mai vedere.
Se volete rivedere tutti i live non vi basta che collegarvi al sito www.itunesfestival.com, scegliere i vostri artisti preferiti e godervi lo spettacolo. Ah, è d’obbligo un account Apple…ricordate il solito aspetto commerciale vero?

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