Il piccolo grande mondo degli sviluppatori di app

Il mondo degli sviluppatori di app è poco conosciuto: al di là dei grandi nomi esistono centinaia di migliaia di persone che creano quei piccoli contenuti che istalliamo e disistalliamo ogni giorno dai nostri smartphone. Ne abbiamo intervistato uno per capire qualche cosa di più su questo lavoro e su cosa c’è dietro alle vostre App:

Vuoi raccontarci un po’ chi sei?

Ciao, sono Francesco, ho 33 anni sono sposato con Roberta. Non c’è molto da raccontare… Sono diplomato, ho gusti musicali pessimi e mi piace cucinare, mangiare e giocare ai videogames.
Sono un Mac user da svariati anni ormai. Di lavoro faccio il programmatore, di sera, per passione, faccio il programmatore :-)

In rete in tanti ti conoscono o meglio, ti conoscevano per la tua vita da “blogger”, ma di lavoro fai altro: di cosa ti occupi?

Sono software engineer per una multinazionale americana che si occupa di aste online (ma non solo). Lascio al lettore indovinare come si chiama. :-)

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Vuoi raccontarci come nasce l’idea di realizzare delle applicazioni per smartphone?

Penso di parlare a nome di molti miei colleghi… Le idee nascono dovunque: al bagno, sul tram, a letto prima di addormentarsi. Le annoto tutte in un google doc, poi le lascio decantare per qualche giorno. Passato un po’ di tempo le riprendo in mano e se ancora mi piacciono le realizzo. A volte vanno bene, altre volte no. L’importante è la soddisfazione di vederle realizzate.

E invece come sono nate le tue applicazioni?

Per quel che mi riguarda tutto è partito dalla voglia di imparare qualcosa di nuovo. Uno sviluppatore che non si aggiorna è uno sviluppatore morto. Molti di noi cominciano questo lavoro partendo da una passione, dallo studio “matto e disperatissimo” della programmazione e da infinite ore davanti ad un computer. Durante le mie classiche “ore al computer”, più o meno l’anno scorso, ho deciso che dovevo fare “qualcosa” nel settore delle app.

Avendo un iPhone la scelta è caduta su iOS e Objective-C, perciò eccoci qua.

Quanto tempo occorre per realizzarne una e avere tutte le approvazioni del caso?

Realizzare un’applicazione semplice come HashTag!  (gratuita) richiede qualche ora di lavoro per uno sviluppatore già “formato”. Non voglio assolutamente dire che sia semplice: ci sono app che al contrario richiedono molti mesi di lavoro tra grafica, sonoro e design (senza dimenticare la parte di programmazione vera e propria)

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Dopo l’upload sull’App Store parte il processo di approvazione e messa in vendita. Il tempo di messa online è variabile, al momento è di circa 6/7 giorni.

In quanti ti scrivono di solito per offrirti di collaborare a gratis con loro, e quanto tempo impieghi per rimandare al mittente la richiesta?

Mi hanno scritto in molti, proponendo idee strampalate e altre idee più concrete. Ultimamente non si fanno vivi, comincio a pensare che forse abbiano capito che il lavoro (e il tempo) va pagato in soldi veri e non in gratitudine e futuri guadagni.

Vuoi dirci qualcosa che pochi sanno sulle app che ogni giorno installano sui propri cellulari?

Ve ne dico 2:

La prima: ogni vostro click, azione o impostazione viene tracciato, aggregato e studiato, come e peggio che su un sito web. La privacy non esiste più (forse non è mai esistita) nemmeno sul vostro smartphone.
La seconda: molte delle app che installate valgono ben più degli 89 centesimi del prezzo pagato.
Non vi lamentate quindi del fatto che un’app sia a pagamento: ripagate il lavoro degli sviluppatori… Vi costa meno del caffè che avete preso questa mattina al bar.

Buon download.

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