Izis

Izis, il poeta della fotografia

Israëlis Bidermanas, più conosciuto come Izis, è un fotografo nato in Lituania e trasferitosi a Parigi: Milano ha raccontato la sua opera con l’esposizione ‘Izis, il poeta della fotografia’. Abbiamo potuto visitare la mostra negli ultimi giorni di apertura: per chi non ha potuto vederla, ecco il nostro racconto!

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La vita di Izis è simile a quella di molti artisti emigranti che hanno visto nella Parigi degli anni ’30 la possibilità di sopravvivere e una volta arrivati hanno trovato molto di più: l’opportunità di esprimersi.
Dopo un periodo difficile, culminato con la Seconda Guerra Mondiale (è ebreo), il nome di Izis ha cominciato ad essere affiancato a quello dei grandi fotografi contemporanei, grazie soprattutto alla collaborazione con ‘Paris Match’.

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I volti anonimi ritratti dal fotografo, gli scatti rubati, i frammenti di vita quotidiana formano un quadro insieme realistico e poetico: è l’occhio di una persona innamorata della città, ma altresì conscia delle difficoltà degli abitanti, a raccontare questa storia.

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Oltre all’esperienza parigina ci sono anche i viaggi a Londra e in Israele, la passione per il circo e l’immersione nell’élite culturale. Izis realizza infatti molti ritratti celebri e si lega ad altri artisti in modo assolutamente naturale: Jacques Prévért scrive poesie per i suoi libri di immagini, Marc Chagall gli permette di ritrarlo mentre realizza il soffitto dell’Opéra Garnier.

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Nello stile minimalista tipico dello Spazio Oberdan, che ha ospitato la mostra nella sua seconda tappa italiana dopo l’esposizione a Firenze, la mostra disegna un ritratto completo di un artista forse non molto conosciuto ma di grande personalità.

Copyright
© Izis Bidermanas
1 – Métro Mirabeau alle sei del mattino, Parigi, 1949
2 – Piantagioni della foresta dei Martiri, 1953
3 – Festa, Place de la République, Parigi, 1940
4 – L’uomo con le bolle di sapone, Petticoat Lane, Middlesex Street, Whitechapel,
Londra, 1952

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