10 cose che ho imparato al Mashable Social Media Day #smdaymi

Ieri si è conclusa la maratona digitale del Mashable Social Media Day milanese. Più di 25 speaker si sono alternati portando contenuti di qualità con l’obbligo di finire la propria presentazione in soli cinque minuti. Il modello, molto conosciuto fuori dall’Italia, è stato quello dell’Ignite che vuole che ogni presentatore porti 20 slide che scorrono automaticamente ogni 15 secondi.

mashable social media day

Ogni speech è stato speciale e unico, ma queste sono le 10 cose che mi sono rimaste dopo l’evento:

1. Che il futuro ci ha riservato nuovi posti di lavoro (quasi 180.000 solo in Italia) nel digitale ma che non ci saranno persone preparate a svolgerlo come ha raccontato Alessandro Rimassa, Director of Management and Communication School at IED .

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2. Con HootSuite Pro si può riuscire a fare cose davvero avanzate e misurare performance e conversioni utilizzando solo Google Analytics e la piattaforma, come ci ha raccontato Enrico Giubertoni, HootSuite EMEA Ambassador.

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3. Il valore delle immagini, in cui io credo molto, raccontato da Angela Bianchi che ha parlato del fatto che “Il selfie non fa il monaco» e da Orazio Spoto che ha raccontato alle persone presenti in sala come usare bene Instagram.

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4. Pierluigi Casolari, CEO at CheckBonus, ci ha spiegato invece un nuovo modo di ricreare l’esperienza dello shopping online all’interno del punto vendita fisico.

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5. Il video advertising è ancora poco utilizzato in Italia, eppure qualcosa si sta muovendo e Antonella La Carpia, Marketing & Communication Director at Ebuzzing Italia, ci ha mostrato esempi di video su Vine & Instagram, in grado di raccontare in pochi secondi dei messaggi più complessi o che, più semplicemente, colpiscono lo spettatore.

6. Roberto Venturini e Giuliana Laurita hanno invece ricordato, prendendo spunto dal proprio “Il manuale per comunicare in modo efficace su internet e sui social media”, le buone abitudini da tenere  online (e secondo me anche offline) per essere efficaci, non fuffosi e, alla peggio, usare anche i gattini ma solo a buon senso! :)

7. Giampaolo Chiello, Managing Partner di adMingle Italia, ha parlato di questo nuovo modo di utilizzare il proprio profilo per utilizzare il proprio network anche per guadagnare, perché no. In fondo condividiamo ogni giorno, e gratuitamente, un sacco di informazioni, se qualcuno vuole può renderlo qualcosa in più, provare e…Vedere se “share your passion” ti permette perché no anche di guadagnare.

8. Il giovane Federico Sciascia, che con uno degli ultimi interventi, ma tra i più interessanti, ha presentato #unprofessionistasa in cui ha mostrato quali metriche utilizzare per ottimizzare una strategia digitale e misurarla nel tempo.

9. Tra i fortunati relatori ci sono stato anche io, che ho ritagliato i miei 5 minuti per raccontare alcune storie nate dal web e che, alla faccia di quello che i media tradizionali ci raccontano, sono belle.

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10. Felice Arborea che ci ha fatto ridere mostrando come chi lavora in questo settore, troppe volte, si prende anche troppo sul serio. E come ha potuto farlo se non con un video geniale? Perché prendersi in giro, fa bene.

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