Segantini Ritorno dal bosco

La mostra di Segantini a Milano

Quando Segantini dipingeva Milano nessuno utilizzava il termine apericena, ma i navigli erano comunque il centro della vita sociale: il pittore trentino, amante della natura e degli spazi aperti, in tutta la sua carriera ha rappresentato una sola città, proprio il capoluogo lombardo che ora gli rende onore con una mostra a Palazzo Reale.

Segantini Il Naviglio a Ponte San Marco

Giovanni Segantini è considerato il padre del divisionismo, una corrente mai troppo delineata a metà strada fra puntinismo e scapigliatura. Nel quadro Ritorno dal bosco (qui di seguito) si riconoscono i tratti caratteristici di tale pittura: singole linee di colore, spesso ben visibili, che interagiscono fra loro per creare un senso ottico vivace e saturo.

Segantini Ritorno dal bosco

Ma Segantini è anche molto altro, come la mostra mette in chiaro risalto: sono 8 le aree tematiche nella quali è suddivisa la carriera del pittore, pressoché senza tener conto della cronologia delle opere. Se a stupire sono soprattutto i suoi paesaggi, realizzati fra Brianza e Svizzera, non mancano ritratti e nature morte, riprese della città e spaccati di vita rurale.

Segantini Dopo il temporale

Più di tutto a sorprendere il visitatore, e talvolta a spaesarlo, è lo stile: ogni opera ne presenta uno diverso in base alla funzione ricoperta dalla stessa nel percorso mentale dell’autore. Così divisionista rimane solo un termine, un vocabolo che tralascia influenze profondamente diverse, dal simbolismo alla fotografia.

Segantini L'ultima fatica del giorno

La mostra, prodotta dal Comune di Milano e da Skira editore in collaborazione con Fondazione Antonio Mazzotta, rimarrà aperta fino al 18 gennaio. A quel punto saremo nell’anno dell’Expo, Milano tornerà sotto gli occhi di tutti.

Segantini Le due madri

SEGANTINI, Il Naviglio a Ponte San Marco, 1880
olio su tela, 76 x 52,5 cm
Collezione privata

SEGANTINI, Ritorno dal bosco, 1890
olio su tela, 64,5 x 95,5 cm
St. Moritz, Museo Segantini, deposito della Fondazione Otto Fischbacher – Giovanni Segantini

SEGANTINI, Dopo il temporale, 1883-1885
olio e tempera su tela, 180 x 123 cm
Collezione privata

SEGANTINI, L’ultima fatica del giorno, 1884
olio su tela, 117 x 82 cm
Budapest, Szépművészeti Múzeum / Museum of Fine Arts

SEGANTINI, Le due madri, 1889
olio su tela, 162,5 x 301 cm
Milano, Galleria d’Arte Moderna

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