Steve McCurry e Lavazza: un amore lungo un anno

Il famoso brand di caffè Lavazza, in compartecipazione con l’associazione Slow Food, ha appena lanciato il suo nuovo calendario, che strizza l’occhio all’eco-friendly, alla biodiversità, alla salvaguardia di pratiche e coltivazioni vecchie come l’uomo. Dietro la macchina fotografica, un nome che non ha bisogno di presentazioni: il grande Steve Mcurry!

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Dietro il calendario, un progetto: “10mila orti in Africa“, promosso da Slow Food e presentato quest’anno al Salone del Gusto di Torino. Lo scopo? Aiutare le popolazioni autoctone dell’Africa ad “aiutarsi”, attraverso la promozione e coltivazione di orti nelle scuole e nei villaggi. E così i 12 scatti raccolti dal maestro del reportage, pubblicati in un numero limitatissimo di copie (solo 1.000 calendari), contribuiranno a questo progetto a scopo benefico, assieme al ricavato del caffè “Tierra!”. Le parole di Francesca Lavazza, direttore Corporate Image dell’azienda: “Noi crediamo nell’importanza di sostenere le popolazioni di paesi come l’Africa, aiutandole a organizzarsi e autosostenersi e su questo lavoriamo da tempo“.07-etiopia-le-nostre-radici

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Un calendario intitolato “The Earth Defenders” (“I Difensori della Terra“).
Dodici scatti di persone fiere. Che hanno fanno del loro lavoro, la coltivazione della terra, una missione.
E in questi dodici immagini troviamo i volti della coltivatrice di caffé Asnakech Thomas, dell’argonomo Edward Mukiibi, della cuoca Mayè Ndour, di bambini in festa… Di persone normali, che compiono ogni giorno imprese straordinarie per dimostrare che non hanno nulla da invidiare a nessuno.

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Conclude Carlo Petrini, fondatore dell’associazione Slow Food: “L’Africa non ha più bisogno di missionari. E’ un Paese che ce la fa, e ce la farà da solo. A noi spetta solo restituire parte di tutto quel patrimonio che la nostra civiltà le ha sottratto nei secoli“.12-tanzania-il-futuro-delle-nostre-mani

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